proposte culturali di Siena
proposte culturali di Siena

Le proposte culturali di Siena

Sono davvero numerose le proposte culturali che animano la città di Siena, capaci di emozionare e intrattenere sia i residenti che i turisti grazie alle tante strutture che le ospitano. Il Museo Civico, per esempio, si trova in Via Il Campo 1, all'interno del Palazzo Comunale, e permette ai visitatori di osservare molti capolavori provenienti dalla scuola senese: gli affreschi della Sala della Pace e della Sala del Mappamondo sono a dir poco eccezionali, ma merita una menzione anche la Torre del Mangia: salendovi sopra, si può ammirare un panorama tanto suggestivo quanto emozionante, con una visuale che si affaccia sui tanti borghi che circondano Siena, oltre che - ovviamente - su Piazza del Campo.

Un'altra tappa quasi obbligata di un ipotetico tour turistico e culturale nella città del Palio (maggiori dettagli sul sito www.guideintoscana.it) è, senza dubbio, la Pinacoteca Nazionale, situata in Via di S. Pietro 29, nella sede dei Palazzi Brigidi e Buonsignori, dove è stata inaugurata nella prima metà degli anni Trenta. Si tratta di una pinacoteca di gran prestigio, anche perché può contare su una delle collezioni di dipinti a fondo oro più importanti del nostro Paese, con opere del Trecento e del Quattrocento senese. Vi si possono osservare da vicino i dipinti di Pietro e Ambrogio Lorenzetti, di Simone Martini e di Duccio di Buoninsegna.

Merita una visita anche l'Orto Botanico e Erbario di Via Pier Andrea Mattioli 4, dentro le storiche mura di Siena, che vanta un'estensione di due ettari e mezzo. Esposto verso ovest, quest'orto ha un valore scientifico di grande rilevanza, e non ha nulla di casuale, nemmeno la posizione: essa, infatti, è stata studiata e trovata per favorire la conservazione delle tante specie vegetali presenti, dagli abeti ai faggi, incluse le palme nane. Tra l'altro, la storia dell'erbario è molto antica, visto che la sua struttura risale alla seconda metà degli anni Cinquanta del XIX secolo: al suo interno, si possono trovare più di 80mila esemplari essiccati di licheni, di alghe, di epatiche, di muschi, di piante vascolari e di funghi.

Sono molti, insomma, i luoghi di interesse di Siena: la Fornace di Diana Scarl, l'Archivio di Stato e il Museo Archeologico sono solo alcuni. Una citazione, poi, è doverosa anche per Palazzo Piccolomini, noto anche come il Palazzo delle Papesse, con tutta probabilità progettato da Bernardo Rossellino è costruito da P. P. Porrina nel tardo Quattrocento. Un edificio caratterizzato, oltre che da un evidente cornicione, da un rivestimento a bugne lisce, al cui interno sono presenti molti documenti antichi di grande valore, come le tavolette di Biccherna. Si tratta di custodie molto preziose che contengono i registri pubblici risalenti al periodo compreso tra il Duecento e il Seicento, con decorazioni di pittori famosi come il Beccafumi, il Vecchietta e il Lorenzetti, giusto per citare i più celebri. Una meta da non perdere anche per gli studenti, visto che l'Università di Siena ha la sua sede proprio di fronte a Palazzo Piccolomini.


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