gravidanza mese per mese
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La gravidanza mese per mese

Gli esami e i sintomi della gravidanza spiegati mese per mese

Gli esami del primo trimestre (settimane 1ª - 13ª)

Gli esami necessari nel primo e secondo mese del calendario della gravidanza sono in primis l’ecografia ostetrica con sonda transvaginale, le analisi di sangue comprensive dell'esame emocromocitometrico con conteggio delle piastrine, sideremia, ferritina, reazioni sierologiche per la lue, l’elettroforesi dell’emoglobina, glicemia, azotemia, creatinemia, uricemia, transaminasi, gamma gt, esami del gruppo Torch, (toxo-test, rubeo test, ricerca del citomegalovirus e dell'herpes), gruppo sanguigno con fattore RH (se l'RH è negativo si fa il test di Coombs indiretto), HbsAg (epatite B), Hcv (epatite C), omocisteina e fibrinogeno e per ultimo l'esame completo delle urine.
La chiusura degli esami del primo trimestre implica oltre alla visita ginecologica per eseguire un Pap test (se non è stato eseguito nei due anni precedenti) l’eventuale esecuzione di esami di screening per le patologie cromosomiche come l’Ultrascreen che prevede la misurazione della translucenza nucale (NT) e la valutazione di Free betaHCG e PAPP-A materne.

I sintomi del primo trimestre

Nei primi mesi è normale sentire il seno che comincia a indurirsi, avere delle piccole perdite vaginali ed un frequente stimolo ad urinare. Anche stanchezza, sonnolenza, nausea, alterazione del gusto e umore instabile sono sintomi caratteristici e non preoccupanti che si estendono anche al terzo mese.
 

Gli esami del secondo Trimestre (settimane 14ª - 27ª)

All'inizio del quarto mese alla visita ginecologica devono essere accompagnate le analisi del sangue complete di emocromocitometrico, sideremia, toxo-test (se non si è immuni) e l'esame completo delle urine. Questi esami andranno ripetuti anche al 5° e 6° mese.
Nel caso in cui ci sia rischio di patologie genetiche e cromosomiche è prevista anche l’amniocentesi, sotto stretto consiglio medico ed entro la 18a settimana. L’amniocentesi è un esame invasivo che può essere effettuato solo appunto a partire dalla 16a settimana di gestazione. La flussimetria Doppler materna non è obbligatoria, ma è utile per verificare il normale afflusso di sangue dall’arteria uterina alla placenta. Si effettua tramite ecografia e può essere eseguita nel periodo compreso fra la 17ª e la 23ª settimana. Intorno alla 20ª settimana viene eseguita l'ecografia morfologica che serve a studiare con particolare attenzione l’intera anatomia fetale essendo questo il periodo ottimale. È inoltre possibile studiare il cuore ed i grossi vasi fetali con una ecocardiografia che va eseguita da ecografisti particolarmente esperti nel settore.

I sintomi del secondo trimestre

I sintomi più comuni del secondo trimestre sono la comparsa di macchie sulla pelle e l'inscurimento dei capezzoli. Sono diffusi gli attacchi di fame e potrebbero comparire anche emorroidi, pelle disidratata e aumento della sudorazione.
 

Gli esami del terzo trimestre (settimane 28ª - 40ª)

Al settimo mese oltre alla visita ginecologica vanno ripetuti gli esami del sangue comprensivi di emocromocitometrico, sideremia, toxo-test e l'esame completo delle urine. L' ecografia di accrescimento è prevista fra le 30-32 ma un controllo settimanale dopo la 36ª settimana permette di controllare con accuratezza la crescita, la quantità di liquido amniotico, la flussimetria doppler dei vasi materni e fetali.
Giunte all'ottavo mese di gravidanza oltre la visita andranno rieffettuate le analisi di sangue comprensive di test della coagulazione (protrombina e fibrinogenemia) esame emocromocitometrico, toxo-test, colinesterasi, azotemia, creatininemia, glicemia, transaminasi, fibrinogeno, antitrombina terza e l'esame completo delle urine (34°-35° settimana). In genere si effettuano anche un tampone vaginale e rettale per la ricerca di streptococco (34ª-35ª settimana) la flussimetria e l'Elettrocardiogramma della 34ª-35ª settimana.
Anche durante l'ultimo mese di gravidanza si effettueranno l'ultima visita ginecologica, sempre gli esami di sangue e delle urine e in più un elettrocardiogramma alla mamma prima delle visite preparto.

I sintomi del terzo trimestre

Nel settimo mese l'aumento del peso si fa più evidente. Il colorito è roseo, le vene del seno e dell'addome sono più visibili. All'inizio dell'ottavo mese l'ombelico si appiana sull'addome compare una linea scura che unisce il pube all'ombelico. Il colostro può uscire spontaneamente. Affaticamento, mal di schiena e lieve incontinenza sono sintomi comuni. Fanno invece parte della sintomatologia dell'ultimo mese i dolori al pube, la difficoltà a respirare, la difficoltà di digerire, l'insonnia, lo stimolo a urinare e la pesantezza e il gonfiore della gambe.


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