allarme di casa sullo smartphone
allarme di casa sullo smartphone

Sicurezza a portata di mano con l'allarme di casa sullo smartphone

Nella società attuale è un dovere morale proteggere sé stessi, i propri cari e la propria casa dai rischi legati ai furti domestici. Purtroppo i tentativi di furto in casa sono aumentati negli ultimi due anni e non sono più limitati ai periodi di esodo dalle città per le vacanze, ma accadono durante tutto l'anno.

Se c'è una cosa che possiamo sfruttare a vantaggio di un livello maggiore di sicurezza in casa è la tecnologia, che oggi consente non solo di proteggere la propria abitazione, ma anche di monitorare ciò che avviene all'esterno e all'interno di casa tramite i dispositivi elettronici collegati a quelli di allarme. La vera innovazione è rappresentata dalla possibilità di impostare il proprio allarme domestico sul dispositivo elettronico per eccellenza, lo smartphone. Se ci pensate si tratta del dispositivo più usato in assoluto dal quale difficilmente ci si stacca.

Se desiderate installare l'antifurto di casa sul vostro cellulare, basterà disporre di uno smartphone, con un sistema operativo Android compatibile con la maggior parte dei dispositivi. Se non possedete uno smartphone e dovete provvedere all'acquisto, il consiglio è quello di orientarvi su un modello a basso prezzo in quanto non serve che sia super tecnologico e dispendioso.

I modelli migliori sul mercato sono attualmente quelli proposti dalla casa di produzione cinese Huawei che propone tipologie di smartphone Huawei a prezzi accessibili e vantaggiosi. L'azienda Huawei offre inoltre il miglior rapporto qualità/prezzo attualmente presente sul mercato. Una volta acquistato lo smartphone, dovrete procurarvi un kit di allarme con combinatore telefonico per ricevere anche la telefonata di avvertimento in caso di avvenuto allarme. A questo punto non vi serve altro che una connessione internet che faccia funzionare il sistema di allarme wifi al quale sarà collegato lo smartphone.

L'antifurto è composto da una serie di sensori che possono essere di diversa natura: sensori di movimento, di temperatura, ecc... I sensori di movimento sono quelli più utilizzati perché scattano appena rilevano il minimo spostamento d'aria; l'obiettivo è quello di posizionare lo smartphone in un punto nascosto ma dal quale si abbia una buona visuale, ad esempio nei pressi del portone principale; una volta posizionato, sarà possibile iniziare la configurazione del dispositivo impostando i numeri di telefono da contattare nel caso scatti l'allarme; per fare questo vi verrà richiesta una procedura di riconoscimento composta da una password che vi permetterà di accedere al sistema per effettuare le modifiche desiderate, come impostare il livello di sensibilità dei sensori ad esempio.

Una volta configurato il tutto, fate una verifica dell'intero sistema provando a far scattare l'allarme. Ricordate di controllare l'opzione di blocco dello schermo dello smartphone che avete appena acquistato perché potrebbe invalidare il sistema attraverso la modalità stand by del monitor del cellulare. Non vi resterà che scaricare l'applicazione per il controllo remoto del dispositivo per guardare in tempo reale la situazione di casa vostra come se si trattasse di una vera e propria telecamera.

Oggi il mercato dell'elettronica di consumo offre un'ampia gamma di possibilità, ad esempio le diverse tipologie di sensori che prevedono anche la rilevazione tramite il rumore che fa scattare la fotocamera dello smartphone immortalando la scena.

I dispositivi di questo genere dovrebbero garantire una buona funzionalità anche quando sono sotto carica; fate comunque una verifica completa del sistema a conferma di un funzionamento adeguato.


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