Antivibranti
Antivibranti

Antivibranti, cosa sono e a cosa servono

Comunemente parlando gli antivibranti fanno parte della categoria degli articoli tecnici industriali, vale a dire quella serie di prodotti utilizzata prevalentemente in applicazioni di tipo industriale (ad esempio nella costruzione e nell’assemblamento di macchinari industriali e componenti meccanici). Oltre agli antivibranti fanno parte degli articoli tecnici industriali anche i piedini di livellamento, le fascette stringi tubo metalliche o in plastica, gli o-ring e le altre guarnizioni di varia tipologia, minuterie metallica e tantissimi altri prodotti che solitamente è possibile reperire nei negozi di ferramenta più attrezzati piuttosto che nei centri dedicati al bricolage ed al fai da te anche se, come detto, gli articoli tecnici industriali nascono perlopiù per applicazioni di carattere industriale salvo poi trovare un effettivo utilizzo anche in ambito privato.

Gli antivibranti sono generalmente costituiti da una parte in materiale elastico (perlopiù gomma) e dalle strutture metalliche che ne permettono il fissaggio e possono essere realizzati in acciaio inox, acciaio zincato o altra lega ritenuta idonea per la specifica applicazione. Le strutture metalliche che consentono il fissaggio, potendo essere di varia tipologia, creano una serie di varianti che rendono gli antivibranti largamente utilizzabili (ad esempio viti filettate M/M, M/F, F/F etc…) per una lunghissima serie di applicazioni.

Alcuni esempi di applicazioni (è solo una breve elencazione di possibili utilizzi. In realtà gli antivibranti sono utilizzabili praticamente dappertutto, ovunque ci sia la necessità di ridurre le vibrazioni): piccoli gruppi moto-pompe, essiccatori, compattatori, motori elettrici, macchinari agricoli, supporti motore etc.. Ne troviamo all’interno delle stampanti o dei pc, dei condizionatori, dei ventilatori . Conosciuti anche come smorzatori non sono altro che dispositivi utilizzati per ridurre le vibrazioni (energia meccanica) sviluppate da macchine fisse soggetto appunto a vibrazioni. D

i norma le proprietà fisico meccaniche degli antivibranti sono tali da renderli particolarmente resistenti all’invecchiamento, all’ozono, agli idrocarburi, ai grassi organici, ai detergenti, agli alcoli, alle basi, ai raggi UV e garantiscono un elevato grado di isolamento elettrico e/o termico.

Esistono in commercio vari tipi di antivibranti ed ogni tipologia è in grado di soddisfare specifiche esigenze. Si va dagli antivibranti cilindrici a quelli conici, da quelli a campana a quelli rettangolari. La forma è molto importante oltre che per l’adattamento alla sede cui sono destinati anche e soprattutto perché la forma (oltre che la durezza della gomma) determina le resistenze in funzione dell’angolo di lavoro di pressione e/o trazione cui gli antivibranti vengono assoggettati.


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