prezzi smartphone e cellulari
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Cellulari contro smartphone: chi vince?

Da una recente indagine condotta da IDC, è emerso che da qualche tempo le vendite degli smartphone hanno superato quelle dei cellulari “tradizionali”. Stando alla ricerca nell’ultimo trimestre dell’anno gli smartphone venduti sono stati pari a 216 milioni di unità per un totale di vendite pari a 418 milioni. Un dato interessante che la dice lunga sulla forza sempre più travolgente degli smartphone, che sono sempre più competitivi rispetto ai telefonini classici, nonostante i prezzi dei cellulari continuino ad essere sempre più contenuti.

Secondo l’indagine, il tasso di crescita per quanto concerne gli smartphone è stato pari a ben il 41.6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, Nel dettaglio si è potuto evidenziare come siano state le aziende cinesi e sudcoreane a registrare la crescita maggiore. Al primo posto, con più di settanta milioni di pezzi venduti, si piazza la sudcoreana Samsung che ha registrato un ritmo di crescita di ben il 60.7% rispetto allo scorso anno, mentre al secondo posto troviamo la Apple con ben 37milioni di pezzi venduti ma con una crescita che si è fermata appena al 6.6%. Al terzo posto troviamo un’altra azienda sudcoreana, ovvero la LG, il cui tasso di crescita è stata pari addirittura al 100.2%.

Ma la crescita degli smartphone rispetto ai cellulari tradizionali si lega ad un altro importante fattore che la dice lunga sulle abitudini dei consumatori; secondo i dati raccolti dagli analisti della società britannica Informa negli ultimi anni l’uso della messaggistica istantanea è cresciuta moltissimo anche rispetto all’utilizzo dei classici sms. Proprio i “messaggini” sono stati per molti anni il canale più rapido ed economico di comunicazione, ma pare che anche questi siano stati rimpiazzati dalla messaggistica istantanea sempre più diffusa e utilizzata.

Pare infatti che solo lo scorso anno i messaggi istantanei tramite programmi come iMessage, WhatsApp, Viber, Nimbuzz e altri sono stati pari a 19miliardi mentre gli sms si sono fermati a quota 17.6 miliardi. Il sorpasso si spiega abbastanza semplicemente, visto che nella stragrande maggioranza dei casi queste applicazioni di messaggistica istantanea sono del tutto gratuite. Per il prossimo futuro, gli analisti ritengono che le distanze si allungheranno ulteriormente, sebbene gli sms continueranno ad essere molto utilizzati.


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